Il Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali e l’Associazione Nazionale dentisti Italiani (ANDI) e l’OCI, hanno siglato recentemente un accordo per offrire 5 prestazioni odontoiatriche a prezzi calmierati.
Scopo dell’iniziativa è quello di consentire l’accesso agli studi odontoiatrici privati a quelle fasce di popolazione, con reddito ridotto, che attualmente non riescono, principalmente per motivi economici e per le carenze dell’offerta pubblica, ad ottenere le cure odontoiatriche necessarie. La Federconsumatori è impegnata ad informare i cittadini sulle modalità di questo accordo al fine di fare risparmiare a quella fascia di cittadini, in particolare pensionati e disoccupati che subiscono con più gravità i morsi della crisi economica del Paese, una parte di reddito rilevante. Riportiamo di seguito le modalità previste per avvalersi di tale possibilità.
SINTESI DELL’ACCORDO
Chi può usufruire dei termini dell’accordo?
Possono aderire tutti i cittadini con indice di misura della condizione economica-patrimoniale (ISEE) non superiore a ottomila euro (8.000), indipendentemente dall’età; soggetti attualmente esenti dai ticket sanitari per motivi anagrafici, per patologie croniche e invalidanti e inabili al lavoro con indice ISEE non superiore a euro diecimila (10.000); titolari della social card; esclusivamente per la visita odontoiatrica, ablazione del tartaro e l’insegnamento dell’igiene orale, per tutte le donne in gravidanza senza vincoli di reddito.
Come dovrà fare il cittadino a dimostrare il proprio reddito?
Il paziente dovrà certi?care di rientrare nelle fasce di reddito indicate, o di essere in stato interessante, compilando una autocerti?cazione consegnata dal dentista a cui si rivolge. Oltre alle generalità, l’assistito dovrà indicare anche il proprio codice ?scale.
Quali sono le prestazioni concordate e qual è l’onorario massimo?
E per prenotare la visita?
Basterà telefonare direttamente allo studio dentistico scelto.
Se il paziente deve realizzare altre prestazioni odontoiatriche che non sono contemplate dall’accordo?
Può decidere di farsi realizzare le prestazioni previste dall’accordo dal dentista scelto e poi decidere se continuare a rivolgersi allo stesso dentista per le cure non contemplate, richiedendo prima un preventivo, oppure decidere di rivolgersi ad un altro dentista o alI’AS L.
A chi devono essere pagate le prestazioni contemplate dall’accordo?
Direttamente al dentista che le ha effettuate e che rilascerà ricevuta fiscale per l’importo dovuto. Con questo documento il paziente potrà anche richiedere la detrazione fiscale prevista attraverso la dichiarazione dei redditi.


















