Autoclave di classe B di elevata tecnologia, dal design gradevole ed ergonomico. Di grande affidabilità, si distingue per i consumi energetici e di acqua distillata estremamente contenuti.
* Pannello di comando a 4 pulsanti per programmare facilmente ogni operazione
* Attività visualizzata su display LCD
* Stato dei dispositivi indicato da icone
* Controllo delle caratteristiche fisiche dei cicli
* Sistema di sicurezza integrale per monitorare ogni fase del ciclo e segnalare eventuali irregolarità
* Esegue cicli di classe B (121°C – 134°C – 134°C B-Flash – 134°C Prion) e i test Bowie and Dick – Helix Test – Vacuum Test
* Ciclo rapido B Flash consente di ridurre drasticamente i tempi di sterilizzazione per piccoli carichi fino a 0,5 Kg
* Conforme alla normativa EN13060
* Garanzia 24 mesi
* Possibilità di collegamento diretto alla rete idrica
* Rubinetti a innesto rapido per il carico e lo scarico dell’acqua
* Porta tray multiripiano con tre cestelli per alloggiare il materiale da sterilizzare
* Volume camera 16 lt
* Carico automatico dell’acqua nel serbatoio tramite pompa integrata
* Volume serbatoio di carico 3,65 lt
* Lunga autonomia, per 10-12 cicli con un solo carico di acqua distillata
* Bassi consumi di acqua ed energia
* Massima uniformità, con temperatura e pressione omogenee in tutta la camera di sterilizzazione
* Asciugatura perfetta
AUTOCLAVE
742500
Autoclave SK07 completa di stampante integrata e predisposta per l’allacciamento alla rete idrica
742750
Autoclave SK07 completa di Compact Flash e relativo software di gestione – predisposta per l’allacciamento alla rete idrica
742900
Autoclave SK07 con connettore per collegamento a stampante esterna
(cod. 742200)
ACCESSORI
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Lettore Compact Flash completo di software per la gestione della Compact Flash
742619
Software controllo gestione SK07 (Diagnostico per assistenza tecnica)
742112 Supporto porta tray multiripiano
742115 Tray a filo
742690 Demineralizzatore (completo di cartuccia)
742691 Ricambio cartuccia per Demineralizzatore (2 pz)
742200 Stampante esterna
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RICAMBI
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Guarnizione oblò
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Filtro aria Bio X
742592 Gruppo tubo di carico e scarico autoclave
739208 Rotolo carta termica per stampante
clicca sul link per visualizzare il programma : http://www.amicidibrugg.it/rimini/materiale/programma2010/default.htm
La notizia che nel giro di alcuni anni si cureranno le carie senza trapano, grazie a un getto indolore di gas plasma spruzzato nel dente, ha suscitato grandi entusiasmi. Addio alle sedute dal dentista vissute come un incubo? Non proprio.
Entusiasmi prematuri
Come spesso succede quando sono resi pubblici i risultati di ricerche mediche o scientifiche “allettanti”, la stampa mette subito il carro davanti ai buoi, divulgando la notizia in maniera poco precisa e puntando sull’aspetto miracolistico. In questo caso curarsi i denti senza sentire l’odioso ronzio del trapano.
Facciamo chiarezza
È stato scritto che in breve tempo (3- 5 anni) le carie si cureranno con lampi di gas plasma freddo (a 50 gradi) che, spruzzato nella carie, ripulisce tutti i batteri nocivi ed elimina il tessuto infetto senza danneggiare il dente.
1. La scoperta, definita “rivoluzionaria” in realtà è un’applicazione clinica di una tecnica ben nota e già utilizzata per sterilizzare alcuni strumenti chirurgici sensibili al calore.
2. Lo studio non è in fase clinica. Questa tecnica, cioè, non è stata ancora sperimentata sulle persone, ma solo in laboratorio (in vitro), su campioni di tessuto dentale cariato (la dentina che si trova sotto lo smalto).
3. Il risultato è che i batteri presenti nel tessuto cariato sono stati effettivamente eliminati, ma questo non basta a dire che la tecnica sarà presto utilizzata dai dentisti.
Non è ancora chiaro, infatti, come sarà possibile utilizzare questo getto di plasma all’interno della bocca: servirebbe uno strumento adeguato, per dimensioni e modalità di getto del gas che attualmente non è stato progettato.
4. Il plasma, poi, sterilizza sì il tessuto, ma non rimuove la carie. In poche parole, è come se si mettesse una patina sterilizzante su un dente cariato senza però rimuovere la parte malata, cosa che non porta alla guarigione definitiva. Per rimuovere il tessuto cariato bisognerà comunque agire meccanicamente, con l’ausilio del trapano.
Un’adeguata cura dentale comincia prima ancora che il primo dente di un bambino appaia. Ricorda che solo perché non riesci a vedere i denti, non significa che non ci sono. I denti in realtà iniziano a prendere forma nel secondo trimestre di gravidanza. Alla nascita il bambino ha 20 denti primari, alcuni dei quali sono pienamente sviluppati nella mascella.
Passare un panno umido sopra le gengive del bambino dopo le poppate possono prevenire l’accumulo di batteri dannosi. Continua »
(AGI) – Roma, 28 set. – Anche quest’anno, per la ventinovesima edizione consecutiva, il mese di ottobre sara’ dedicato alla Prevenzione Dentale, una iniziativa che riscuote sempre maggiore consenso (nell’ottobre 2008 quasi 35 mila visite). Grazie ad ANDI (Associazione Nazionale Dentisti Italiani) – la maggiore e piu’ autorevole associazione di odontoiatri con oltre 23 mila soci – in collaborazione con Mentadent, sara’ possibile effettuare una visita gratuita da prenotare al numero verde 800600110 (tutti i giorni dalle 10 alle 22, mentre il martedi’ dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18 un dentista ANDI rispondera’ a quesiti telefonici). Sara’ l’occasione per valutare lo stato di salute orale di tutta la famiglia e per ricevere consigli “su misura” per ognuno dei componenti. “E’ sempre utile sottolineare – ricorda il segretario culturale Nicola Esposito — che una buona prevenzione incide, oltre che naturalmente sulla salute e sul benessere non solo della bocca ma di tutto il corpo umano, anche sul portafoglio perche’ evita successivi interventi piu’ invasivi e quindi piu’ costosi”. Continua »
Impronte dentali addio: ecco i denti in tre dimensioni, ricostruiti al computer, che forniranno un calco virtuale agli odontotecnici per riprodurre canini e premolari, incisivi e molari. Senza ricorrere a quella fastidiosa paletta, riempita di una specie di silicone, magari colorato e al sapore di menta, che viene appiccicata alle arcate della bocca, premuta per un po’ di secondi e poi rimossa, non senza qualche fastidio per il paziente. Il calco ottenuto con questa manovra viene poi “interpretato” da un sistema digitale che eseguirà le misurazioni necessarie per costruire la protesi. Continua »
Con attacco dell’acqua
Camera da 45 cm, 22 litri
Vacuklav 24 B+ è¨ un’autoclave di classe B conforme alla normativa europea EN 13060 e quindi già predisposta per il futuro. Vacuklav 24 B+ è¨ il successore del modello Vacuklav 24-B prodotto in migliaia di pezzi.
Essa funziona sulla base del processo di vuoto frazionato. CIò significa che l’aria viene dapprima aspirata dalla camera mediante una potente pompa del vuoto. Successivamente il vapore penetra a più riprese nella camera da cui viene eliminato immediatamente. Ciò fa si che all’inizio della sterilizzazione non vi sia aria nella camera e negli strumenti cavi o nei tessuti, che comprometterebbe il risultato della sterilizzazione. Continua »





















