Guardare il portafogli “piangere” per la crisi, toglie il sorriso anche nel senso fisico del termine. Una ricerca condotta dall’ Osservatorio Nazionale sulla Salute lo scorso anno ha messo in evidenza come la crisi economica nel nostro Paese, abbia avuto ripercussioni anche sulla salute degli italiani.
La crisi economica colpisce la salute: due italiani su tre rinunciano al dentista
Dalla relazione presentata a Roma dall’ Osservasalute, è emerso che i tagli apportati in conseguenza delle difficoltà economiche del Paese sono stati maggiori nel campo dell’odontoiatria, ormai considerato un lusso che esclude gli anziani e la maggior parte degli abitanti del mezzogiorno.
Secondo la ricerca dell’Osservatorio della salute presentata all’Università Cattolica, la crisi avvertita nel nostro Paese ha ripercussioni anche psicologiche sui soggetti colpiti i quali, per far fronte alle problematiche che la situazione economica comporta, assumono in maniera sempre più frequente e cospicua “antidepressivi”, rinunciando magari, ad un a portata in più a tavola, anch’essa ritenuta troppo costosa.
























Un’adeguata cura dentale comincia prima ancora che il primo dente di un bambino appaia. Ricorda che solo perché non riesci a vedere i denti, non significa che non ci sono. I denti in realtà iniziano a prendere forma nel secondo trimestre di gravidanza. Alla nascita il bambino ha 20 denti primari, alcuni dei quali sono pienamente sviluppati nella mascella.
Far ricrescere le ossa senza traumi, con cellule del proprio corpo, è ora possibile grazie all’uso del plasma arricchito con piastrine.
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